Disposizioni penali per inosservanza legge sul lavoro notturno

Il D.Lgs. 66/2003 disciplina il lavoro notturno. Dall’ attenta lettura si evincono le seguenti obbligazioni a carico del Datore di Lavoro. 1) La verifica dell’idoneità alla mansione per il lavoro notturno è un obbligo a carico del datore di lavoro per tramite del medico competente o anche attraverso l’impiego di strutture sanitarie pubbliche a carico…

D.Lgs. 66/03 – Art. 15 Trasferimento al lavoro diurno

Art. 15 Trasferimento al lavoro diurno 1. Qualora sopraggiungano condizioni di salute che comportino l’inidoneita’ alla prestazione di lavoro notturno, accertata dal medico competente o dalle strutture sanitarie pubbliche, il lavoratore verra’ assegnato al lavoro diurno, in altre mansioni equivalenti, se esistenti e disponibili. 2. La contrattazione collettiva definisce le modalita’ di applicazione delle disposizioni…

D.Lgs. 66/03 – Art. 13 Durata del lavoro notturno

Art. 13 Durata del lavoro notturno 1. L’orario di lavoro dei lavoratori notturni non puo’ superare le otto ore in media nelle ventiquattro ore, salva l’individuazione da parte dei contratti collettivi, anche aziendali, di un periodo di riferimento piu’ ampio sul quale calcolare come media il suddetto limite. 2. E’ affidata alla contrattazione collettiva l’eventuale…

D.Lgs. 66/03 – Art. 12 Modalita’ di organizzazione del lavoro notturno e obblighi di comunicazione

Art. 12 Modalita’ di organizzazione del lavoro notturno e obblighi di comunicazione 1. L’introduzione del lavoro notturno deve essere preceduta, secondo i criteri e con le modalita’ previsti dai contratti collettivi, dalla consultazione delle rappresentanze sindacali in azienda, se costituite, aderenti alle organizzazioni firmatarie del contratto collettivo applicato dall’impresa. In mancanza, tale consultazione va effettuata…

D.Lgs. 66/03 – Art. 11 Limitazioni al lavoro notturno

Art. 11 Limitazioni al lavoro notturno 1. L’inidoneita’ al lavoro notturno puo’ essere accertata attraverso le competenti strutture sanitarie pubbliche. 2. I contratti collettivi stabiliscono i requisiti dei lavoratori che possono essere esclusi dall’obbligo di effettuare lavoro notturno. E’ in ogni caso vietato adibire le donne al lavoro, dalle ore 24 alle ore 6, dall’accertamento…

Valutazione dei rischi legati al lavoro notturno

I lavoratori destinati ad effettuare lavori notturni sono soggetti ad alcuni specifici rischi che vanno attentamente valutati.Si definisce periodo notturno quel periodo di almeno 7 ore consecutive comprendenti l’orario tra la mezzanotte e le cinque del mattino. Si definisce lavoratore notturno il lavoratore che durante il periodo notturno svolga per almeno 3 ore del suo…