Nella sezione trovi notizie utili e specifiche sulla ristrutturazione del debito.

Quando gli accordi di ristrutturazione non vengono omologati dal giudice

Il giudice può non omologare gli accordi di ristrutturazione del debito nei seguenti casi:– mancata consegna della relazione del professionista abilitato che deve attestare il piano;– relazione del professionista che non fa rilevare la’evenienza dell’integrale pagamento dei creditori estranei all’accordo nelle tempistiche previste dall’art. 182-bis.– mancato raggiungimento del quorum del 60%.

Obiettivo degli accordi di ristrutturazione del debito

Gli accordi di ristrutturazione del debito hanno come obiettivo quello di riequilibrare la situazione finanziaria dell’azienda. L’azienda si deve trovare in una condizione oggettiva di crisi di impresa o di insolvenza. Viene ricompresa nella condizione oggettiva anche l’insolvenza in ossequio all’art. 160 L.F. “(…) per stato di crisi si intende anche lo stato di insolvenza…

Le sopravvenienze attive da esdebitamento nella ristrutturazione del debito ex 182-bis

Il DL 83/2012 ha apportato modifiche rispetto al trattamento delle sopravvenienze attive da esdebitamento. L’art. 88, comma 4, Tuir così come integrato dall’art. 33 DL 83/2012 recita:«4. Non si considerano sopravvenienze attive i versamenti in denaro o in natura fatti a fondo perduto o in conto capitale alle società e agli enti di cui all’articolo…

La riduzione al di sotto del minimo legale o la perdita del capitale sociale

Negli accordi di ristrutturazione del debito una fattispecie importante si rileva quando si assiste alla riduzione del capitale sociale sotto il minimo legale o si assiste alla perdita del capitale sociale. Dalla data del deposito della domanda per l’omologazione dell’accordo di ristrutturazione di cui all’articolo 182-bis ovvero della proposta di accordo a norma del sesto…

La richiesta espressa al tribunale di contrarre nuovi finanziamenti

L’imprenditore può «chiedere al tribunale di essere autorizzato, assunte se del caso sommarie informazioni, a contrarre finanziamenti, prededucibili ai sensi dell’articolo 111, se un professionista designato dal debitore in possesso dei requisiti di cui all’articolo 67, terzo comma, lettera d), verificato il complessivo fabbisogno finanziario dell’impresa sino all’omologazione, attesta che tali finanziamenti sono funzionali alla…

La Transazione Fiscale negli accordi di ristrutturazione del debito ex 182-bis

L’art. 182-ter consente di attuare in fase di ristrutturazione dei debiti una transazione con il fisco. In particolare «il debitore può proporre il pagamento, parziale o anche dilazionato, dei tributi amministrati dalle agenzie fiscali e dei relativi accessori, nonchè dei contributi amministrati dagli enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatorie e dei relativi…

Nelle more delle trattative negoziali coi fornitori

Il divieto di iniziare o proseguire le azioni cautelari o esecutive di cui al terzo comma può essere richiesto dall’imprenditore anche nel corso delle trattative e prima della formalizzazione dell’accordo di cui al presente articolo, depositando presso il tribunale competente ai sensi dell’articolo 9 la documentazione di cui all’articolo 161, primo e secondo comma lettere…